Piacenza – “In un’epoca di sempre più disarmante rimozione collettiva e fragilità democratica, ho scelto questa tragedia di Euripide, probabilmente l’ultima, che ci racconta l’orrore di tutte le guerre a partire dalle fondative alleanze che generarono quella spedizione contro Troia e il sacrificio della sua vittima innocente, perché penso sia un materiale di lavoro straordinario, universale e di struggente e terribile risonanza nel presente”. Fausto Russo Alesi introduce così alla scelta di Ifigenia in Aulide di Euripide per lavorare insieme agli attori e attrici che saranno selezionati per la nuova edizione del Corso di Alta Formazione Teatrale Bottega XNL-Fare Teatro 2024.
Destinato a giovani attori e attrici di età compresa tra i 18 e i 39 anni in possesso di un diploma di una scuola di teatro o comunque già in possesso di una formazione specifica di base, il bando permette di compiere un percorso di formazione sotto la guida di Russo Alesi e poi di prender parte alla messinscena dello spettacolo, in cartellone dal 21 al 23 giugno in prima nazionale al Festival di Teatro Antico di Veleia. Il bando è online su www.xnlpiacenza.it.
LA SCELTA DI RUSSO ALESI
Alla guida di Bottega XNL, Russo Alesi raccoglie il testimone da Marco Baliani. Con lui i giovani attori costruiranno un percorso di lavoro quotidiano di potenziamento performativo e di studio, singolo, di relazione e soprattutto corale, finalizzato a mettere le fondamenta del lavoro scenico, costruendo un rapporto strettissimo tra parola e corpo, spazio e presenza scenica, tecnica e autenticità.
“Quando ho pensato a Fausto Russo Alesi come Maestro, anche raccogliendo una suggestione di Marco Bellocchio – spiega Paola Pedrazzini, ideatrice di Bottega XNL – ho trovato che il suo percorso artistico mostrasse una ‘corrispondenza’ perfetta con il contesto del progetto. Fausto riunisce in sé le due anime (teatrale e cinematografica) di Bottega XNL; ha ampiamente sperimentato sia la dimensione di allievo di grandi maestri che quella di maestro in contesti formativi prestigiosissimi”.
IFIGENIA E LA GUERRA
La scelta di Ifigenia in Aulid non è semplice. “Una grande sfida attoriale con personaggi e tematiche complesse ed estremamente moderne e legate profondamente alla struttura umana – rimarca il maestro e regista – Un testo prologo e antefatto di quelle violenze, vendette e omicidi che saranno il movente di tutta la saga privata e pubblica degli Atridi. Un testo i cui personaggi attraversano quei sentimenti oscuri che ci fanno da specchio e con cui l’essere umano deve costantemente fare i conti per decidere quali scelte fare e come raccontare la sua storia costantemente in dialogo con politica, religione e potere e soprattutto con gli altri esseri umani“.
Ecco che alcune delle domande portanti nel percorso con gli allievi sono sul perché, per cosa e per chi sia il sacrificio. Perché la menzogna come scelta politica? Perché la guerra?
