Biennale Danza: Saburo Teshigawara e Rocío Molina i Leoni 2022

Venezia - È Saburo Teshigawara, coreografo e danzatore, pittore, scultore, disegnatore giapponese che ha imposto un’estetica nuova con la sua personalissima qualità del movimento, il Leone d’oro alla carriera per la Danza 2022. Il Leone d’argento è attribuito alla giovane bailaora e coreografa spagnola Rocío Molina, interprete radicale del flamenco nel mondo, tradizione che ricrea … Leggi tutto Biennale Danza: Saburo Teshigawara e Rocío Molina i Leoni 2022

Anželika Cholina, una ‘Ana Karenina’ tra movimento e drammaturgia

Vicenza - “Lo straordinario talento coreografico e registico di Anželika Cholina si basa sulla capacità di comprendere il teatro, la sua estetica e la sua cultura. È una grande regista, capace di vedere la bellezza interiore, scavare in profondità nell’animo degli artisti rivelandone gli aspetti più nascosti, comprendere il paradosso alla base dell’essere umano creando … Leggi tutto Anželika Cholina, una ‘Ana Karenina’ tra movimento e drammaturgia

Rete Critica celebra a Padova la X edizione del premio

Padova - Dopo la versione digitale del 2020, Rete Critica grazie alla collaborazione con Teatro Stabile del Veneto torna al Teatro Verdi di Padova il 3 e 4 dicembre 2021, per festeggiare la X edizione.Dal 2011 Rete Critica, la rete dei blog e siti web indipendenti di informazione e critica teatrale, segnala l’avanguardia della scena … Leggi tutto Rete Critica celebra a Padova la X edizione del premio

Polunin danza su Dante al Ravenna festival

Sergei Polunin porta in scena un ambizioso spettacolo su Dante per Ravenna festival, in occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta.

Ecco la recensione di Lara Crippa per @paroledidanza

Parole di Danza

Metànoia, cambiare idea, mutare il proprio pensiero, pregiudizio, ideologia. Percorrere nuove strade all’interno di sé, come ha fatto Sergei Polunin con la propria vita e che ora porta in scena con un ambizioso spettacolo su Dante per Ravenna festival, in occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. “Viva Dante”, celebra la città che ne custodisce le spoglie, viva La Divina Commedia ed il suo viaggio salvifico. È a questo viaggio che si ispira il “danzatore ribelle”, noto ancora oggi per la sua giovane carriera, la perdizione, i tatuaggi, i video musicali. Un viaggio che percorre le tre cantiche con la sola voce di Andjela Ninkovic come guida. Protagonista assoluto, Sergei Polunin, dilata la propria vita riproducendosi in un universo dimensionale. La solitudine del proprio esilio propone solo la propria replica, ma in realtà è la molteplicità dell’arte a sostenerlo, dandogli forma e senso. Tre artisti diversi…

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La “stranezza” dello spazio nel movimento di Sara Sguotti

Vicenza - Quale immagine genera nella mente di uno spettatore il concetto di “stranezza”? La domanda emerge come uno sgambetto inevitabile approcciando lo spettacolo Space Oddity_live – dedica lontana di e con Sara Sguotti, presentato al festival Danza in Rete di Vicenza. Il titolo ammicca a David Bowie, ma non c’è (purtroppo) alcun collegamento con l’ambiente sonoro. Ecco la recensione … Leggi tutto La “stranezza” dello spazio nel movimento di Sara Sguotti

Eleganza e potenza senza tempo, Lado celebra il rito delle danze tradizionali croate

Se la formazione classica di ogni ballerino si completa con il “carattere”, altra cosa è il disvelamento di una identità solida e collettiva che prende corpo nelle danze folk. È in questo secondo ambito che si muove la compagnia croata Lado, la cui riproposizione delle danze popolari tradizionali del Paese balcanico è allo stesso tempo […] … Leggi tutto Eleganza e potenza senza tempo, Lado celebra il rito delle danze tradizionali croate