CHIARA PAVAN - E se il lavoro più profondo di un danzatore o una danzatrice iniziasse dopo i 40 anni? In un settore che celebra la giovinezza come apice dell'eccellenza artistica, una nuova compagnia sfida le fondamenta stesse su cui si basa la percezione dell'età, dell'arte e della rilevanza nella danza. Il suo nome è … Leggi tutto Winndance, la compagnia over 40 che sfida i limiti della danza
Biennale danza: la memoria del corpo tra politica, storia e illusioni
Il corpo racconta storie che si iscrivono nella memoria dell'umanità: sono le storie di apartheid e discriminazioni che hanno segnato la vita della coreografia sudafricana Mamela Nyamza, Leone d'argento alla 20. edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia. Sono i traumi della guerra raccontati da “What is war” di Eiko Otake e Wen Hui, sono le … Leggi tutto Biennale danza: la memoria del corpo tra politica, storia e illusioni
L’inno ipnotico alla forza della terra di Bangarra, Leone d’oro alla Biennale Danza
CHIARA PAVAN - Il loro nome, Bangarra, è una dichiarazione di intenti: tradotto, significa “fare fuoco”, e i loro spettacoli sono fuoco e potenza, un inno alla forza ancestrale della terra dove movimento, musica e poesia esaltano un patrimonio antichissimo, la cultura aborigena, tramandato di generazione in generazione. Una danza, la loro, in connessione profonda … Leggi tutto L’inno ipnotico alla forza della terra di Bangarra, Leone d’oro alla Biennale Danza
La guerra nella memoria del corpo per Eiko Otake e Wen Hui
CHIARA PAVAN - Perché, 80 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il mondo è ancora in guerra? Partendo da questa domanda, due artiste multidisciplinari provenienti da Giappone e Cina - paesi molto diversi e non sempre in “armonia” - hanno iniziato a collaborare. Scoprendo che le loro vicende personali e familiari sono state … Leggi tutto La guerra nella memoria del corpo per Eiko Otake e Wen Hui
Mamela Nyamza (Leone d’argento della Biennale) e la danza che “crea la libertà”
CHIARA PAVAN - In isiXhosa, "mamela" significa ascoltare, focalizzarsi, prestare attenzione o semplicemente “guarda qui”. Fedele all'etimologia del suo nome, Mamela Nyamza non ha mai smesso di lottare per farsi ascoltare. Con lo strumento della danza. Una danza che fonde le sue radici afro con la classica, la moderna, il jazz, abbracciando gumboot e butoh … Leggi tutto Mamela Nyamza (Leone d’argento della Biennale) e la danza che “crea la libertà”
Emanuel Gat “danza” il respiro della Quinta di Mahler alla Biennale di Venezia
La coreografia, per lui, “è una sensazione musicale. La vedo come se fosse una partitura musicale”. Emanuel Gat ha sempre modellato le sue linee coreografiche sulla scrittura musicale: dopo tutto, per lui, il ruolo di coreografo è simile a quello di un direttore d'orchestra, capace di “plasmare” il suono restituendo un'emozione “fisica”, vibrante: da ex … Leggi tutto Emanuel Gat “danza” il respiro della Quinta di Mahler alla Biennale di Venezia
