A tu per tu con George Clooney, Luc Besson, Luca Guadagnino e altre grandi personalità del cinema alla Mostra di Venezia, come l’attrice Ellen Burstyn, Leone d’oro alla Carriera 2026, e la regista Chloe Zhao, che con “Nomadland”, nel 2020, vinse sia il Leone d’oro che il Premio Oscar.  La Biennale di Venezia, infatti, organizza durante il festival, dal 3 al 9 settembre, una serie di masterclass aperte agli accreditati (e senza prenotazione), per scoprire da vicino attori e registi che hanno segnato, e continuano a segnare la storia del cinema di oggi. Per la terza volta, nella location della Match Point Arena (da 250 posti) allestita al Tennis Club Venezia al Lido, proprio di fronte all’Hotel Excelsior, il pubblico potrà così scoprire storie inedite e dettagli personali di star e artisti del grande schermo, pronti a raccontare la loro carriera, i progetti futuri, i loro sogni e, perché no, anche le difficoltà incontrate nel corso del tempo. 

Si comincia con Goerge Clooney, che quest’anno riceverà a Venezia il Leone d’oro alla carriera durante una cerimonia in Sala Grande il 2 settembre alle 19: il celebre divo Usa inaugurerà le masterclass della Mostra, il 3 settembre alle 16, con una chiacchierata moderata dalla critica Giulia D’Agnolo Vallan in cui parlerà del suo percorso come attore, regista e produttore, dai grandi successi cinematografici dietro e davanti la macchina da presa.

L’altro Leone alla carriera 2026, l’attrice statunitense Ellen Burstyn, sarà alla Match Point Arena l’8 settembre, sempre alle 16 in dialogo con Giulia d’Angolo Vallan: Burstyn riceverà il premio il 7 settembre, alle 14.30 in Sala Grande, per poi presenziare al corto fuori concorso, di cui è protagonista, “Flesh Impact” diretto dalla presidente della Giuria di Venezia 83 Maggie Gyllenhaal.

Luc Besson al centro dell’appuntamento di domenica 6 settembre, alle 16, condotto da Mauro Gervasini: il regista francese, ora impegnato in un’avventura di fantascienza post-apocalittica con il rapper Snoop Dogg, a Venezia 2026 si presenta anche in veste di produttore del thriller fuori concorso “Father Joe” diretto da Barthélémy Grossmann e interpretato da Kiefer Sutherland e Al Pacino (sarà presentato il 5 settembre alle 23.50 in Sala Grande; le Masterclass si potranno seguire anche in livestream sul sito http://www.labiennale.org).

Ecco poi le due masterclass “The Art and Craft of Cinema” organizzate da Cartier, in collaborazione con la Biennale: la prima, il 4 settembre alle 15.30, con la regista cinese premio Oscar Chloe Zhao, in dialogo con il direttore della fotografia polacco Lukasz Zal, con cui ha collaborato nel recente “Hamnet”; la seconda con il regista italiano Luca Guadagnino lunedì 7 settembre alle 15.30 (conduce Stéphane Lerouge), atteso alla Mostra, nella sezione “Films on films”, con “Joie de vivre”, documentario di sette ore che esplora l’arte e l’eredità di Bernardo Bertolucci, basato su materiali d’archivio e interviste.

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