Nekrosius rivoluziona il Ciclo dei Classici all’Olimpico

Posted on 30 aprile 2012

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Vicenza – Affascinato dall’epigrafe sul proscenio del Teatro Olimpico, Eimuntas Nekrosius ha voluto intitolare il progetto artistico per il teatro progettato dal Palladio “Hoc Opus Hic Labor Est”. Il passaggio dall’Eneide di Virgilio accosta la fatica e l’opera e, negli intenti del regista lituano, rimanda al “cammino a ritroso dalla non-esistenza all’esistenza… un tema arduo e gravoso, come la caduta e la risurrezione”. Uno scenario che ha il respiro dell’universale che sarà fil rouge per tutte le produzioni, i laboratori e le attività di questo nuovo ciclo di spettacoli classici.
Nekrosius ha raccolto con entusiasmo la sfida lanciata dalla città di Vicenza e ha pensato un percorso denso e ambizioso per il 65. Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico, in programma dal 21 settembre al 27 ottobre 2012, che quest’anno sarà prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza.

Il programma. Il 65° Ciclo di Spettacoli Classici si apre con la prima mondiale del “Paradiso” da Dante Alighieri, che Nekrosius metterà in scena con gli attori della sua compagnia Meno Fortas. Il regista affronta la cantica dantesca come specchio della vera e eterna fatica umana: vincere la forza di gravità ed elevarsi.
Seguirà “La storia Antigone”, una riscrittura ironica della tragedia di Sofocle della scrittrice scozzese Ali Smith, interpretata da Anita Caprioli per la regia di Roberto Tarasco.
Nekrosius convoca a vicenza anche Emma Dante per una lettura-concerto di “MeDea” che vede in scena, a interpretare la protagonista della tragedia di odio e amore, la stessa autrice e regista palermitana con i musicisti Enzo e Lorenzo Mancuso e un coro di cinque uomini, che saranno le “voci sognanti” delle donne di Corinto.
Tauras Cizas, braccio destro del regista lituano, ha affidato alla creatività della giovane attrice italiana Diletta Acquaviva il suo progetto sulla “Fedra” di Racine.
Un Laboratorio basato sulle “Lettere a Lucilio” di Seneca – riservato ad attori italiani che abbiano lavorato soprattutto per cinema e Tv – porterà a due serate di restituzione all’Olimpico.
Infine sarà riproposto al pubblico italiano “Caligula” di Albert Camus realizzato da Nekrosius con il Teatro delle Nazioni di Mosca e interpretato dal grande Evgenij Mironov.

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