Puppet, musica e narrazione tra acque e casoni

Posted on 11 giugno 2012

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Piove di Sacco PD – Un festival popolare e innovativo, che attraversa le forme espressive del teatro di figura, musicale, della narrazione. Una rassegna che affonda le  radici nella storia collettiva e che trova collocazione nei luoghi simbolo delle comunità rurali del territorio che attraversa le acque e le terre di Padova e Venezia. Il “festival dei casoni e delle acque” torna dal 25 giugno all’8 luglio 2012.
Scene di Paglia animerà ville, casoni, piazze tra Saccisica e la laguna veneziana. La quarta edizione titola “Sconfiggere la gravità”: un “suggerimento” ispirato da un verso del poeta inglese Roger McGough. «Un monito, un augurio, un impegno – rimarca il direttore artistico Fernando Marchiori -. Uno slancio per reagire alla pesantezza di questi tempi difficili che vorrebbero negarci perfino la voglia di sognare, di guardare avanti, di riprovarci».
I luoghi del festival saranno spazi suggestivi come casoni, barchesse, case coloniche, parchi, ville, scuderie, porticcioli, per un programma in simbiosi con gli spazi in cui ambienta gli spettacoli, con le loro tradizioni e i loro abitanti. Il festival propone sedici appuntamenti, tra i quali due eventi creati ad hoc da Sandro Buzzatti – in omaggio ad Andrea Zanzotto – e da Michele Sambin con “Eventi Verticali” che illumineranno la Torre Carrarese di Piove di Sacco con figure aeree dipinte con la luce. E poi due prime regionali firmate da David Riondino (un Pinocchio tra narrazione e disegni su sabbia) e dalla compagnia Principio Attivo (che mette in scena una famiglia strampalata alle prese con la crisi), oltre a un’anteprima per il festival di Sandra Mangini e Stefano Marzanni con canti e storie delle tradizioni veneto-istriana, croata, lituana, bielorussa, yiddish.
I momenti spettacolari vedranno protagonisti anche Marco Paolini, che chiude il festival con “Par vardar”, e Gigio Brunello con il suo personale Arlecchino, Francesca Gallo con le tradizioni del Sile e Tam Teatromusica con una dedica a Marc Chagall. E ancora il Piccolo Teatro Città di Chioggia che racconta la leggenda della valle dei Sette Morti, le atmosfere marine di Stilema Unoteatro, il Ruzante di Andrea Pennacchi , Teatrino dei Fondi con il suo “NocchioPinocchio”, il Teatro dell’Orso in Peata con un classico goldoniano. Due spettacoli che si annunciano come piccoli gioielli nel festival sono “Faustus! Faustus!” di Zachès Teatro, che attraversa i miti di Faust e del Golem, e “Il soccombente” da Thomas Bernhard di Biancofango.
Nel programma di Scene di Paglia anche momenti conviviali (con assaggi di cucina lagunare e armena e degustazioni di “spunceti”), un laboratorio di illustrazione condotto da Maria Distefano  e due mostre alla Biblioteca Comunale di Piove di Sacco: “Di segno in sogno”, firmata Distefano, e “Stare cadendo”, con opere pittoriche di Bruno Piva  (dal 30 giugno all’8 luglio).

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