Il calendario poetico della bellezza imperfetta

Posted on 29 ottobre 2012

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Schio VI – L’intento è mostrare “le forme insolite del bello” che racchiudono luoghi anomali come le case di accoglienza. Il leitmotiv è il “wabi sabi”, la concezione giapponese della bellezza come povera e imperfetta. E nel fraseggio poetico di stranieri senza terra, profughi, diseredati che accompagna le foto di un calendario sui generis non c’è nulla di patetico o retorico. Per questo Wabi Sabi. 12 Variazioni sul tema, progetto tutto vicentino di narrazione di sé che mira all’inclusione sociale attraverso poesia e fotografia, “com-muove” sul piano dell’arte prima ancora che della sensibilità umana per chi ha attraversato tempi difficili.
Il progetto – promosso dalla cooperativa Samarcanda di Schio – ha coinvolto 34 ospiti di sei centri di accoglienza di Vicenza e provincia. L’incontro di poesia e fotografia ha contribuito alla realizzazione di un calendario: un collage di mesi e paesaggi umani nei quali è possibile sfogliare una diversità trasfigurata nella bellezza e in grado di instillare possibilità di cambiamento. Il calendario è un “oggetto artistico” realizzato dal fotografo Piero Martinello e dall’art director Lorenzo Fanton è composto a più strati da 24 ritratti degli ospiti, da paesaggi della campagna veneta dei fotografi Mario Rossato e Bruno Dalle Carbonare, dai componimenti poetici dei protagonisti del progetto.
Il calendario vive di una bellezza umile e imperfetta. Nelle vite dei protagonisti vibra l’esclusione sociale per la crisi economica, i problemi di dipendenza, il fallimento del progetto migratorio, ma attraverso laboratori sensoriali e di poesia hanno compiuto un percorso di riscoperta della propria biografia personale e della propria creatività, arrivando a comporre la propria intimità in forma di haiku.
Inoltre durante i laboratori sono state girate delle video interviste ai protagonisti del progetto che hanno portato alla realizzazione di Wabi Sabi. Variazioni sul quotidiano, un docufilm che mette in luce come il progetto abbia contaminato la loro quotidianità ravvivandola.

Informazioni su www.inclusionesocialevicenza.it

Approfondimento sul docu-film

 

Posted in: idee, poesia