Le Buone Pratiche del Teatro approdano a Firenze

Posted on 3 febbraio 2013

0


buonepraticheFirenze – Si terrà il 9 febbraio 2013 a Firenze, capoluogo di una regione dal ricchissimo tessuto teatrale, la nona edizione delle Buone Pratiche del Teatro.
Organizzata dall’Associazione Culturale Ateatro nell’ambito del progetto “T e a t r o. Per costruire una memoria del futuro”, l’iniziativa raccoglie dal 2004 a scadenza annuale centinaia di teatranti, politici, amministratori, studiosi e studenti, per quelli che la stampa ha definito gli Stati Generali del teatro italiano.

Per l´edizione 2013, dopo gli incontri preparatori di Ravenna (18 gennaio, “Verso l’Europa”) e Catania (26 gennaio, “Verso Sud”), il tema scelto dai curatori Mimma Gallina e Oliviero Ponte di Pino è “Del Buon Governo del Teatro”.
Il nostro sistema teatrale si è costruito nel corso degli anni, trovando punti d’equilibrio tra finalità e interessi diversi, ma si è progressivamente cristallizzato, ostacolando l’emergere di nuove modalità e rallentando il necessario ricambio generazionale. Si sono così stratificati anche sprechi e inefficienze. Come sta accadendo per altri settori, il Governo Monti ha operato una serie di scelte “tecniche”, che però avranno un profondo impatto sul settore: la nuova legislazione sul lavoro, l’abolizione delle Commissioni Ministeriali, il riequilibrio delle competenze tra Stato e Regioni dopo la stagione del federalismo, solo per fare qualche esempio. Continua infine a crescere l’importanza dell’Unione Europea, anche per quanto riguarda lo sviluppo culturale. Si avverte ancora più urgente la necessità di ridisegnare gli assetti, reinventare forme, ricreare un sistema condiviso di regole: tentare di immaginare un buon governo del teatro.
Verranno dunque discussi alcuni nodi problematici del sistema teatrale italiano e diverse realtà presenteranno le loro Buone Pratiche, ovvero le soluzioni che hanno escogitato per affrontare una situazione in continuo movimento, che pone sfide sempre nuove. Sarà anche rilanciata la parola d’ordine dell’1% della spesa pubblica alla cultura, che nel 2005 fu al centro della seconda edizione delle Buone Pratiche, a Mira (Ve) e che oggi diverse organizzazioni cercano di inserire nell’agenda di questa campagna elettorale.

La partecipazione alle Buone Pratiche del Teatro è libera e gratuita (fino a esaurimento posti).

www.ateatro.it
diretta streaming su www.studio28.tv
Twitter: #bp2013

Posted in: idee, teatro