La maturità di Zouska illumina Anna Karenina

Posted on 20 gennaio 2014

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Parole di Danza

anna-karenina-plzenPraga CZ – Una partitura coreografica fortemente narrativa e una marcata inflessione melodrammatica caratterizzano la rilettura di Anna Karenina diretta da Libor Vaculík con il Balletto del Teatro J.K. Tyla a Plzen. Il coreografo ceco articola il movimento incrociando una teatralizzazione enfatica degli eventi che travolgono la protagonista – la noia, la passione, il dramma, l’abbandono – con i movimenti della tradizione, costruendo un impianto neoclassicamente ordinato e un po’ verboso.
Il dialogo tra i corpi è intenso e spesso così complesso da apparire ipertrofico. Nei passaggi “amorosi” tra Anna e il giovane Vronskij come nella tensione che esplode con il marito Alexej emergono richiami al contemporaneo, ma pur sempre con una limitata ricerca di astrazione e con una forte aderenza al plot.
Dentro questa cornice narrativa, va rilevata la buona performance di Zuzana Pokorná, che riesce a mantenere una leggerezza su cui invece il principal Ondřej Vinklát non…

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