La poesia del badminton nel Cirk La Putyka

Posted on 16 giugno 2015

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Foto_predstaveni_800X500px_SLAPSTICK_01_mrPraga CZ – La leggerezza del badminton e la poesia di acrobazie d’antan sono la cifra drammaurgica di Slapstick Sonata, il lavoro che la compagnia ceca Cirk La Putyka continua a rielaborare e che porterà a luglio al Fringe Festival di Edinburgh.
In scena, in una Praga notturna, un gruppo di manovali e una bizzarra coppia di sportivi danno vita a una successione incalzante di quadri poetici e assurdi, in equilibrio tra un accenno di grottesco e il respiro di un circo di famiglia. Senza parole, giocato su un mix di bravura tecnica e ironia, lo spettacolo coinvolge non tanto per le acrobazie mozzafiato, quanto piuttosto perché strizza l’occhio al pubblico con l’empatia sorniona dell’avanspettacolo. La clownerie pervade ogni scena: mentre la danzatrice interpreta una bizzarra rivisitazione del Lago dei cigni e una cantata surreale da Haendel, durante le evoluzioni sugli straps e negli equilibrismi sulle scale, dai giochi di seduzione mimati allo strip-badminton, fino agli esercizi a corpo libero in coppia che mimano coreografie sinuose e inseguimenti. E una delle peculiarità del gruppo circense è l’utilizzo a ritmo battente e con ottimo coordinamento del teeterboard.
Il lavoro del gruppo circense è un’esplosione di colori e simpatia, spazia da Mozart a Shostakovich, ma è del tutto privo di supponenza e regala un godibilissimo momento di gioco al pubblico entusiasta.
Se poi si aggiunge alla qualità del lavoro l’apprezzabile unicità dello spazio Jatka78, un ex mattatoio nel cuore di Praga 7 intelligentemente ristrutturato dal gruppo, si completa il quadro di una apprezzabile proposta artistica.

@gbmarchetto

visto nella sala-teatro di Jatka78, Praga CZ

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