Fuochi cimbri sui monti della Lessinia

Posted on 22 giugno 2015

0


Festa Fuoco Giazza (foto Pro Loco Giazza)Veronese – Non bastassero le verdi colline coltivate a vite, olivi e ciliegi, che invitano alla gita – a piedi, in bici o a cavallo – per scoprire cantine, frantoi, borghi, pievi di campagna, ville, castelli e musei, la Strada del vino Soave, nella Pedemontana dell’Est Veronese, porta dritto in Lessinia, dove la gente di montagna in alcune località parla ancora Cimbro.
A giugno sui monti rievocazioni, musiche e spettacoli di fuoco rinnovano i riti dei Cimbri. A Giazza (758 m), dove nel Medioevo si era insediata una comunità proveniente dalla Baviera e dal Tirolo, il 23 giugno, nella notte di San Giovanni, si celebra la Festa del Fuoco. Nell’antica cultura agreste è sempre stata una notte magica, in cui, per scacciare gli influssi maligni, si accendevano falò sulle sommità di colline e monti in attesa della luce dell’alba.

La festa Waur Ljetzan – organizzata dalla Pro-Loco Ljetzan di Giazza – si tiene nella piazza del paese tra spettacoli con fuoco e trampoli, personaggi delle leggende popolari della Lessinia e poi l’accensione dei 13 bracieri simbolo delle antiche comunità cimbre, per allontanare il male con la loro luce.

Info > Strada del vino Soave
www.stradadelvinosoave.com

Messo il tag: , , ,
Posted in: vino, week-end