La strada, la giovinezza, la rabbia nella danza di Saïdo Lehlouh

OLINDO RAMPIN - Siamo al Teatro Valli di Reggio Emilia e appena inizia Témoin, lo spettacolo del Collectif Fair-e / CCN de Rennes e de Bretagne firmato da Saïdo Lehlouh, inserito nella stagione di danza de I Teatri, veniamo subito trasferiti dalla città di provincia padana in una strada di Londra, di Parigi, di Los … Leggi tutto La strada, la giovinezza, la rabbia nella danza di Saïdo Lehlouh

La danza immateriale, Emanuel Gat a Oriente Occidente. E i ragazzi felici guidati da Club Guy and Roni

OLINDO RAMPIN – La breve danza di una piccola comunità di adolescenti in Piazza delle Erbe a Rovereto, nel giorno che chiude l'edizione 2026 del festival Oriente Occidente, risveglia nel pubblico fantasmi di giovinezza, un lampo di commozione. Sono dieci minuti di gioia di vivere e di sorridente candore con cui si conclude il laboratorio … Leggi tutto La danza immateriale, Emanuel Gat a Oriente Occidente. E i ragazzi felici guidati da Club Guy and Roni

La danza disadorna, cinque spettacoli a B. Motion

OLINDO RAMPIN – Una delle ossessioni che attraversano la danza contemporanea è di ritrarsi, negando la propria identità come linguaggio. I cinque spettacoli che abbiamo visto a B.Motion, la rassegna del contemporaneo di Opera Estate Festival che si svolge a Bassano del Grappa a fine agosto, hanno mostrato quasi esemplarmente questa tendenza alla dissoluzione dei … Leggi tutto La danza disadorna, cinque spettacoli a B. Motion

Prove di un mondo antispecista: Fabrizio Favale a Bologna per Danza Urbana

OLINDO RAMPIN | Tre pappagalli rari e grandi come gatti, giallo-blu o candidi, appollaiati sui trespoli davanti a una cappella sul lato sinistro della chiesa di San Mattia a Bologna; dietro di loro i trasportini e le tutor/accompagnatrici. Nella cappella a fianco, in una nicchia, la statua di una santa decapitata fin sotto le spalle; … Leggi tutto Prove di un mondo antispecista: Fabrizio Favale a Bologna per Danza Urbana

Twyla Tharp e Carolina Bianchi, una relazione tra opposti

OLINDO RAMPIN | Se Twyla Tharp, insignita del Leone d’oro della Biennale Danza 2025 diretta da Wayne McGregor, fosse un’artista figurativa del passato, potrebbe somigliare a un pittore come Giambattista Tiepolo. Ce lo ricordano la bravura tecnica, il gran mestiere, il virtuosismo da grande decoratrice d'affreschi coreografici smaglianti. Al Teatro Malibran di Venezia abbiamo visto … Leggi tutto Twyla Tharp e Carolina Bianchi, una relazione tra opposti