Trieste – Una raccolta d’arte rappresentativa della cultura artistica slovena in Italia, custodita finora nei caveaux di prestigiose istituzioni private, sarà esposta al pubblico nel Salone degli Incanti ex Pescheria a Trieste . Dal 21 aprile al 17 giugno 2012, nell’ampia rassegna “Orizzonti dischiusi. Arte del Novecento tra Italia e Slovenia”, sono esposte 180 opere realizzate nel Novecento da artisti come Music, Spacal, Cernigoj, Bambic, Grom, Saksida, Sirk, Cesar, Palcic, Kralj e altri meno noti. I lavori danno testimonianza della vitalità artistica di una comunità numericamente ridotta, ma attiva e orientata alle sollecitazioni internazionali.
Da parte slovena, ad anticipare la rassegna italiana sarà un’analoga mostra allestita al Cankarjev dom di Ljubljanaa.

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Un pensiero riguardo “L’orizzonte dischiuso di Slovenia

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