La violenza ctonia di Ibsen

Mestre VE - Ha un sapore e un peso specifico metallico, ctonio, intimamente violento l'adattamento (abbreviato) del John Gabriel Borkman di Henrik Ibsen diretto da Piero Maccarinelli, in tournée sui palcoscenici italiani. A incarnare la potenza dell'ultimo Ibsen, capace di un discorso alto e doloroso sulla solennità della disperazione, troneggia sulla scena un perfetto Massimo … Leggi tutto La violenza ctonia di Ibsen

Incanto e leggerezza del Cirque Invisible

Pordenone - Incanto e leggerezza. Su queste linee tese tra la vita e l'altrove vibra il fascino di Le Cirque Invisible che da trent'anni Jean-Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin svelano al pubblico di mezzo mondo. Tornato in Italia per una breve tournée, lo spettacolo è partito dal Teatro Verdi di Pordenone, conquistando tre serate da … Leggi tutto Incanto e leggerezza del Cirque Invisible

La semantica ipertrofica fa appassire un Macbeth pulp

Padova - Non basta l'appeal da mattatore di Giuseppe Battiston, in versione trash con impermeabile e zazzera dall'apparenza untuosa, a dare un corpo solido e un senso compiuto al Macbeth diretto da Andrea De Rosa, ora in tournée in Italia. Lo spettacolo reinterpreta l'opera di Shakespeare con forzature tematiche e intersezioni simboliche che per paradosso, … Leggi tutto La semantica ipertrofica fa appassire un Macbeth pulp

Ritratti di preti umani, troppo umani

Spinea VE - Istituiti nel Cinquecento, dopo il Concilio di Trento, come strumento di rigore della Controriforma, i seminari sono stati luogo di formazione o dissoluzione della personalità di giovani destinati ad essere pastori di greggi cristiane o scappati lungo altre strade. Luoghi del silenzio e della sublimazione, ma anche della castrazione dell'identità e di … Leggi tutto Ritratti di preti umani, troppo umani

Il sorriso tragico e sornione di Beckett

Rovigo - «Un testo di Beckett deve essere letto come andrebbe letta una partitura orchestrale». Data questa premessa, John McCormick precisa che «è quasi impossibile imporre un’interpretazione a Beckett». E dunque quello che un regista è chiamato a fare è mettersi in ascolto delle parole del grande drammaturgo, cogliendone le sfumature e facendo interagire gli … Leggi tutto Il sorriso tragico e sornione di Beckett