Modena - «Domani è un altro... domani». È un gioco di parole astratto e giocoso, carnale e scomposto la dedica a Rossella O'Hara che Antonio Latella ha presentato a Castelfranco Emilia per il festival VIE. Il regista iperattivo e sempre ipertrofico ritrova una verve ludica e intelligente, delicata nel toccare i sentimenti contraddittori che la … Leggi tutto L’America del “domani” corrosa da Latella
Karamazov tra visioni e puppet
Modena - La scena è povera - solo una teoria di grucce in forma di croce sullo sfondo e due file laterali di panche in legno - e i costumi sono semplici, ma nel suo allestimento di "Karamazov" il regista argentino César Brie torna a mettere al centro l'attore e il suo gesto. Perché il … Leggi tutto Karamazov tra visioni e puppet
La dolcezza grottesca di Woyzeck
Venezia - Fantocci che vestono la carne di una umanità incrostata di buio e disperazione, piccoli goylem sudici usciti da scantinati senza luce popolano la scena desolata del "Woyzeck ou l'ebauche du vertige" di Josef Nadj. Lo spettacolo (in repertorio da 15 anni) è stato invitato alla Biennale Teatro e si è rivelato senza dubbio … Leggi tutto La dolcezza grottesca di Woyzeck
Noiose pseudo-provocazioni ispaniche
Venezia - Una noia mortale, nel vuoto di senso, contenuti, drammaturgia, lucidità, poesia. "Muerte y reencarnación en un cowboy" è l'indifendibile lavoro che Rodrigo García, acclamato “irregolare” della scena internazionale, ha presentato alla Biennale Teatro. Nel suo proposito di affrontare «il disordine di un mondo fatto di violenza e sopraffazione, mettendo a nudo l’ipocrisia e … Leggi tutto Noiose pseudo-provocazioni ispaniche
L’icona strappata di Castellucci
Venezia - C'è un'immagine che diventa icona drammaturgica. C'è un pensiero ideativo che si devolve autoreferenziale sulla scena, per accartocciarsi nel tempo di un piccolo incendio fatto di un grumo di luci. C'è un concetto astratto e ctonio che giustifica la messinscena di "Sul volto del figlio di Dio", l'opera di Romeo Castellucci che - … Leggi tutto L’icona strappata di Castellucci
Visioni di spessore a VIE
Modena - Teatro, teatro-danza, coreografie, suoni, visioni. E ancora parole, gesti, respiri, tensioni. Si ritrovano vivi e fertili nel lavoro di alcuni tra i più noti eppure stimolanti protagonisti della scena europea (e mondiale) ospiti nel programma 2011 di VIE Scena Contemporanea Festival, che dal 14 al 22 ottobre attraversa Modena, Carpi, Vignola e Castelfranco … Leggi tutto Visioni di spessore a VIE
