L’Alfabeta delle idee

Milano - Nell’editoriale del primo numero di Alfabeta (maggio 1979) si leggeva: “Non neghiamo che politicamente si stia vivendo una svolta conservatrice. Neghiamo che questo momento che coinvolge le classi dirigenti di tutta Europa, e del mondo intero, implichi necessariamente per tutti una fuga nel non politico, nel neo-religioso, nel neo-magico”. La spinta che determinò … Leggi tutto L’Alfabeta delle idee

Balanchine senza tempo seduce oltre l’esecuzione

Legnago VR - Sono passati più di sessant'anni e viene immediato chiedersi, mentre si osservano in scena le coreografie disegnate da George Balanchine per Les Quatre tempéraments, quale potesse essere nel 1946 la reazione a quegli equilibrismi formali, alla destabilizzazione dei corpi, ai gesti interrotti smontati e rimontati da quel genio approdato negli Usa dai … Leggi tutto Balanchine senza tempo seduce oltre l’esecuzione

Il rito ossessivo per Stravinskj

Padova - Le Sacre du printemps di Stravinskj genera ancora per sua natura, quando applicata ad un progetto coreografico, una reazione poetica ossessiva. Quasi che le molecole dei corpi non potessero resistere alle provocazioni che il coreografo/alchimista attiva nell'amalgamare i gesti nel suono. Nelle azioni corali come nei solo riemerge il pathos barbarico e quel … Leggi tutto Il rito ossessivo per Stravinskj

Il patrimonio scomodo e affascinante della poesia

Padova - "Ogni conoscenza è preziosa, che abbia o meno una qualche utilità per l'essere umano". Si potrebbe adottare questo aforisma di A.E. Houseman come chiave di lettura per "The History Boys" di Alan Bennet, che nella versione italiana di Teatridithalia diretta da Ferdinando Bruni e Elio De Capitani ha mantenuto brio, ironia pungente e … Leggi tutto Il patrimonio scomodo e affascinante della poesia