"È come se lo spirito dei personaggi di Shakespeare potesse sottrarsi alla propria funzione sociale. Come spiriti pensanti, in perenne trasformazione, attraversano libri di altri autori, allontanandosi da quello che li conteneva come una prigione di ruoli immutabili. Quello che per altri è teatro per noi, per questi spiriti liberi, è vita negata. Cercano altre … Leggi tutto “Hamlice” al Teatro Olimpico di Vicenza
Troppo deboli approssimazioni all’immobilità
Modena - La sua danza viene definita "pura" e "radicale", ma ad una prima impressione il movimento su cui si muove la ricerca di Nacera Belaza appare poco rigoroso e, in definitiva, poco interessante. L'artista franco-algerina, infatti, costruisce un percorso concettuale che nei suoi lavori sfida la pazienza del pubblico per ripetitività, lentezza o vacuità, … Leggi tutto Troppo deboli approssimazioni all’immobilità
L’America del “domani” corrosa da Latella
Modena - «Domani è un altro... domani». È un gioco di parole astratto e giocoso, carnale e scomposto la dedica a Rossella O'Hara che Antonio Latella ha presentato a Castelfranco Emilia per il festival VIE. Il regista iperattivo e sempre ipertrofico ritrova una verve ludica e intelligente, delicata nel toccare i sentimenti contraddittori che la … Leggi tutto L’America del “domani” corrosa da Latella
Karamazov tra visioni e puppet
Modena - La scena è povera - solo una teoria di grucce in forma di croce sullo sfondo e due file laterali di panche in legno - e i costumi sono semplici, ma nel suo allestimento di "Karamazov" il regista argentino César Brie torna a mettere al centro l'attore e il suo gesto. Perché il … Leggi tutto Karamazov tra visioni e puppet
La dolcezza grottesca di Woyzeck
Venezia - Fantocci che vestono la carne di una umanità incrostata di buio e disperazione, piccoli goylem sudici usciti da scantinati senza luce popolano la scena desolata del "Woyzeck ou l'ebauche du vertige" di Josef Nadj. Lo spettacolo (in repertorio da 15 anni) è stato invitato alla Biennale Teatro e si è rivelato senza dubbio … Leggi tutto La dolcezza grottesca di Woyzeck
Noiose pseudo-provocazioni ispaniche
Venezia - Una noia mortale, nel vuoto di senso, contenuti, drammaturgia, lucidità, poesia. "Muerte y reencarnación en un cowboy" è l'indifendibile lavoro che Rodrigo García, acclamato “irregolare” della scena internazionale, ha presentato alla Biennale Teatro. Nel suo proposito di affrontare «il disordine di un mondo fatto di violenza e sopraffazione, mettendo a nudo l’ipocrisia e … Leggi tutto Noiose pseudo-provocazioni ispaniche
